Sfacelo a Perugia: il Foggia prende 3 goal e “vergogna” dai tifosi

Il Campionato era partito con le migliori intenzioni e tra i tifosi imperava la speranza di riuscire ad esplorare il sentiero incantato dei playoff, che l’anno scorso era stato accarezzato… ma poi… mettici la penalizzazione a ripercuotere gli animi, il morale e la classifica; mettici un mister che, malgrado l’addossarsi dello svantaggio e del contesto in società non certo dei più facili, non è riuscito a farsi amare per arrivare poi alla panchina in bilico e l’entrata di un nuovo vecchio mister… il Foggia è sempre stato sul filo del rasoio, in bilico tra speranze, aspettative e sfiducia. Adesso quei playoff sembrano più una lontana utopia e tra i tifosi regna lo sconforto e l’umiliazione. A Perugia, i satanelli non sono piaciuti su nessun fronte ed essere tra gli ultimi in classifica di certo non migliora l’umore.

Ormai l’andata, scusate il gioco di parole, è andata. Per i più pessimisti si gioca per la salvezza, chi vede il bicchiere mezzo pieno spera in un girone di ritorno miracoloso, come il risultato insperato e straordinario che i rossoneri hanno raggiunto l’ultima volta con Stroppa.

Se è vero che la speranza è l’ultima a morire, allora bisogna crederci davvero “fino al novantesimo” anzi fino al recupero dell’ultimissima partita.

Ieri sul campo dei Satanelli completamente demotivati hanno affrontato i grifoni al Curi di Perugia. I rossoneri, praticamente mai temibili, hanno subito tre reti: doppietta di Kouan al 13’ e al 28’ e per finire il colpo di grazia al 94’ con Vido.

Ecco le formazioni in campo:

Perugia (4-3-1-2): Gabriel, Mazzocchi, Gyomber, El Yamiq, Falasco, Kouan, Bianco, Kingsley, Verre (89' Mustacchio), Han (68' Cremonesi), Melchiorri (42' Vido). All. Nesta.

Foggia (3-5-2): Bizzarri, Tonucci, Loiacono, Ranieri, Zambelli, Cicerelli (57' Chiaretti), Busellato, Agnelli, Rubin (74' Kragl), Gori (68' Mazzeo), Galano. All. Padalino.

PRIMO TEMPO – Una formazione tutta nuova per mister Padalino che al Curi non impegna i soliti big rossoneri. Al Perugia basta poco per fare due conti in campo e a far vedere chi padroneggia il gioco: giocatori veloci e ripartenze fulminanti mettono a KO i pugliesi. Ed è proprio con un contropiede velocissimo che arriva la prima batosta: Kouan al 13° minuto di gioco la mette in rete e trafigge Bizzarri. Si comprende da subito che sarà una lunga agonia per il Foggia che non sa che pesci pigliare. L’unico guizzo, se così si può chiamare, è il colpo di testa di Gori che risulta però troppo centrale e prende in pieno Gabriel. Troppo poco per la squadra di Padalino che, nel frattempo, viene distrutta dalla doppietta di Kouan. Il primo tempo termina con apprensione e angoscia. Servirà Bizzarri a scongiurare il tris umbro alla fine del primo tempo.

SECONDO TEMPO – Si passa al modulo 3-4-3 con l’entrata di Chiaretti al posto di Cicerelli. Ma niente serve a smuovere il gioco, il Foggia pecca su troppi fronti e manca di energia, di schemi, di un po’ di tutto. Il Perugia ne approfitta e basta troppo poco per decollare. Al Curi la padrona di casa la chiude in pieno recupero con Luca Vido, sul finire, ancora una volta con una ripartenza, mentre Gabriel, dalla sua parte mantiene la porta inviolata per tutto il corso della partita.


I Satanelli

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