PALERMO: oggi il verdetto

Si apre con queste parole l’edizione odierna de Il Giornale di Sicilia, che spiega come questa volta in gioco ci sia la retrocessione in Serie C del Palermo Calcio, deliberata dal Tribunale federale nazionale ed impugnata dai legali della società siciliana, che hanno chiesto l’annullamento della sentenza. In Corte federale d’appello si disputerà oggi il secondo “round” della contesa, a seguito del rinvio deciso per l’astensione del presidente Santoro.

Oggi pomeriggio non dovrebbero verificarsi dei dietrofront e la speranza in seno alla dirigenza di Viale del Fante è che si possa ottenere un verdetto con delle tempistiche quanto più rapide possibili. A sperarlo, comunque, non è soltanto il club rosanero, anche perché domani si terrà la riunione del Consiglio Federale e la Lega B dovrà decidere le date per disputare i play-out, prevedendo quindi un secondo grado di giudizio da rendere esecutivo in vista dello spareggio che dovrà decretare la quarta retrocessa nella terza competizione italiana:

Il Palermo, difeso dagli avvocati Di Ciommo, Gattuso, Pantaleone, Terracchio e Trinchera, si presenta con la memoria già preparata per l’udienza di giovedì scorso. La tesi dei legali parte dall’inammissibilità del deferimento nei confronti di Zamparini, per la quale la Procura federale ha presentato ulteriore ricorso alla Corte federale d’appello. Senza un giudizio sul patron, secondo la difesa, dovrebbero non esservi i presupposti per la responsabilità diretta e oggettiva da parte del club. Si citano poi a titolo di esempio i casi estivi riguardanti Chievo e Foggia, sempre per irregolarità amministrativi, per i quali la giustizia sportiva ha decretato una penalizzazione da scontare nella stagione successiva. Il pool legale, inoltre, ha documentato altri casi di operazioni relative alla cessione del marchio, con conseguenti plusvalenze. Nel dibattimento verranno anche mostrate le evidenze finanziarie della nuova proprietà,Sporting Network, ma soprattutto si farà affidamento al verdetto della Cassazione in merito al ricorso della Procura di Caltanissetta, secondo cui il Riesame nisseno «ha congruamente evidenziato come non vi siano elementi obiettivi per ritenere che l’operazione relativa ad Alyssa possa essere considerata fittizia.


tuttosalernitana

Commenti