Il Foggia torna a vincere 3 a 1 contro la Cremonese

Lo Zaccheria, ieri sera, ha ospitato la Cremonese nella 16^ giornata di Campionato di Serie B. Un periodo non roseo per il Foggia: si attende l'arrivo del nuovo mister e intanto abbiamo visto la squadra guidata dalle redini di Pavone, mister della Primavera rossonera.

Finalmente il Foggia torna a vincere, dopo tanti, troppi pareggi e una sconfitta amara, quella maturata a Livorno. Nonostante la crisi in panchina, non c'è crisi sul campo: i rossoneri hanno dimostrato di non meritare l'ultimo posto in classifica e con aggressività hanno combattuto la battaglia fino al 90'.

Rete dell'1 a 0 di Mazzeo, su punizione (spettacolare) di Kragl e infine Iemmello realizza il goal del 3 a 1.

Aldilà del risultato, la partita è stata segnata da un tragico episodio extracampo: un tifoso grigiorosso ha perso la vita in seguito ad un malore mentre raggiungeva la trasferta foggiana.

Queste le formazioni in campo:

FOGGIA (3-5-2): Bizzarri; Martinelli, Tonucci, Ranieri; Zambelli (73' Cicerelli), Gerbo, Agnelli, Busellato (77' Rubin), Kragl; Mazzeo, Iemmello (86' Galano). Allenatore: Padalino

CREMONESE (4-3-1-2): Ravaglia; Mogos, Claiton, Marconi, Migliore; Boultam (84' Emmers), Greco, Arini; Castrovilli (69' Perrulli); Paulinho, Carretta (51' Strefezza). Allenatore: Rastelli 

Primo tempo: i ritmi sono alti dal primo minuto. Il pressing rossonero è vigoroso ed è determinante al 13° minuto quando Mazzeo apre il gioco e realizza il goal dell'1 a 0. Si abbassano le difese e i grigiorossi ne approfittano e pareggiano i conti dopo 10 minuti, di testa, con Mogos, che trafigge Bizzarri. Sale la tensione sull'1 a 1. Si cade spesso sul campo. Al 39' si assiste ad un episodio che sblocca il risultato: su punizione c'è Oliver Kragl. Niente da fare per Ravaglia: il missile sinistro del tedesco lo acceca e il portiere rimane impotente e immobile al suo posto mentre la palla, come un fulmine, si stampa in rete sul secondo palo. Incredibile goal del 2 a 1!

L’episodio dà ancora più grinta e soltanto dopo 3 minuti arriva il tris rossonero: Gerbo, brillante durante tutta la partita, calcia da lontano e prende in pieno la traversa; sulla respinta ci arriva Iemmello (in fuorigioco?) che, facile facile, la ficca in porta.

Secondo tempo: nella ripresa (cominciata nel silenzio e con gli striscioni ritirati per rispetto della tragica scomparsa del tifoso grigiorosso) Rastelli cerca di smuovere il gioco dei suoi innestando cambi; ma il Foggia, con le unghie e con i denti, difende il risultato ottenuto fino al tramonto della partita. Unica occasione per i grigiorossi per realizzare il 3 a 2, la si assiste durante il recupero, con Paulinho che sfida la porta rossonera e costringe Bizzarri ad un miracoloso salvataggio.

Con il triplice fischio si va negli spogliatoi, con il cuore un po’ più leggero. La strada è ancora lunga ma guadagnare questi 3 punti era fondamentale per la classifica e per il morale.

Foggia con 12 punti si stampa ora al 16° posto.


I Satanelli

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