Il Foggia colleziona pareggi. Foggia-Venezia 1 a 1

Ancora un pareggio. Dopo un mese che si riscende in campo, il Foggia colleziona un altro 1 a 1. Primo tempo in discesa, secondo tempo poco brillante.

Ecco le formazioni in campo:

Foggia (4-3-1-2): Bizzarri, Martinelli, Camporese, Ranieri, Rubin, Gerbo, Carraro, Deli (46’ Cicerelli), Galano (71’ Busellato), Mazzeo (84’ Gori), Iemmello. All. Grassadonia.

Venezia (4-3-3): Vicario, Bruscagin, Domizzi, Modolo, Zampano, Pinato (76’ Schiavone), Bentivoglio, Suciu, Segre (63’ Marsura), Vrioni (80’ Litteri), Di Mariano. All. Zenga.

Formazione nuova per i rossoneri. Mancano giocatori importanti come Kragl, convocato ma non presente in panchina, Agnelli causa squalifica e ancora Chiaretti, Tonucci, Zambelli e Rizzo.

Al 16’ il match si scioglie con il rigore concesso al Foggia: Zampano trattiene in area Iemmello che calcerà il rigore trasformando lo zero a zero in vantaggio per la squadra di casa.

Nient’altro da segnalare fino al 30° minuto quando Gerbo cerca il tiro ma risulta troppo alto e la successiva occasione degli ospiti con Pinato che per poco non trova la rete e tradisce Bizzarri. Più vivace il match verso la fine del primo tempo quando Re Pietro falcia il palo. Il Foggia resta in vantaggio fino al 45’… fino a quando nel primo minuto di recupero, alla prima vera occasione del Venezia, gli ospiti cercano e trovano con facilità il goal che li porta al pareggio. Si va negli spogliatoi con il risultato 1 a 1.

Secondo tempo quasi da dimenticare. (Leggi: Nember: Secondo tempo più brutto del campionato) Si entra in campo con una sostituzione in casa Foggia: Grassadonia innesta Cicerelli per Deli che tenta subito una buona occasione dai venti metri ma vola sopra la traversa.

Al 57’ proteste per un rigore mancato al Foggia: Mazzeo viene trattenuto a lato della porta da Domizzi. I ritmi si alzano, il Venezia prova a velocizzare in contropiede. Ancora un tiro troppo alto per Cicerelli che elargisce un ultimo guizzo prima di spegnersi.  Veneziani vicini al raddoppio prima con Vrioni poi con il colpo di testa di Di Mariano ma senza realizzare. Foggia in evidente difficoltà. Grassadonia, a questo punto, decide di sostituire Galano, visibilmente senza più forze, con Busellato.
Ultima vera occasione per i rossoneri si presenta con Gerbo, che serve Iemmello, il cui tiro però viene messo in salvo sul filo della porta dalla difesa avversaria. Tante occasioni per il Venezia al tramonto del match; per i rossoneri un ultimo cambio: entra Gori al posto di Mazzeo. Si giocano altri cinque minuti extra di affanno e fatica dopo i quali arriva il triplice fischio di Volpi che decreta così la fine della partita, tra i fischi dello Zaccheria.

Contro il Venezia il Foggia colleziona nientepopodimeno che il quinto pari consecutivo.


Redazione I Satanelli

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