Il Foggia cade a Cosenza. 2 a 0 per i rossoblu

Tutino manda in visibilio il Marulla e porta il Cosenza alla prima vittoria

Si riparte con l’ottava giornata, dopo una lunga sosta. I Foggiani arrivano da tre vittorie consecutive e vorrebbero proseguire la trafila di belle partite; il Cosenza, stanziato al penultimo posto in classifica vorrebbe certamente rifarsi e guadagnare qualche punto prezioso. Vediamo quali sono le formazioni ufficiali:

 

COSENZA (3-5-2): Saracco; Idda, Dermaku, Legittimo; Corsi, Mungo, Bruccini, Garritano, D’Orazio; Maniero, Tutino. A disposizione: Cerofolini, Tiritiello, Anastasio, Pascali, Palmiero, Varone, Bearzotti, Verna, Baclet, Baez. Allenatore: Piero Braglia.

 

FOGGIA (3-5-2): Bizzarri; Martinelli, Tonucci, Loiacono (Chiaretti); Zambelli, Deli, Busellato, Carraro, Kragl; Galano, Mazzeo. A disposizione: Sarri, Noppert, Ranieri, Agnelli, Iemmello, Cicerelli, Rubin, Gerbo, Rizzo, Boldor, Ramé, Camporese, Gori. Allenatore: Gianluca Grassadonia.

 

ARBITRO: Antonio Giua di Olbia. Assistenti Gianluca Sechi di Sassari e Filippo Bercigli di Valdarno. IV uomo: Ilario Guida di Salerno.

 

 

Primo tempo. Maglia gialla per il Foggia che parte con Galano e Mazzeo come punte. Parte bene il Cosenza che guadagna alcuni calci d’angolo in pochi minuti; il Foggia è costretto a stringersi in difesa. Il Cosenza fa la partita nella prima mezzora: al 21’ grande occasione per i rossoblu. Tutino infila una palla pericolosa al limite dell’area per Garritano che risolve al volo. Bizzarri ferma la conclusione in due tempi. Il Foggia sciupa un contropiede avviato con quattro giocatori a causa di un'esitazione di Francesco Deli. I Satanelli soffrono in campo ed arriva la prima ammonizione: giallo per Loiacono che commette fallo su Tutino. Il Cosenza si spinge ancora in avanti.

Nella prima mezzora una sola vera opportunità per il Foggia con Galano che colpisce il legno, sfiorando il vantaggio… ma subito dopo arriva il rigore per il Cosenza: secondo Giua Martinelli commette fallo su Tutino. Batte Maniero, il tiro è rasoterra; Bizzarri respinge ma Tutino ne approfitta per portare il Cosenza in vantaggio. 1 a 0 per i rossoblu.

Il primo tempo si conclude dopo un minuto di recupero.

 

Si riparte al Marulla senza sostituzioni. Kragl prova il sinistro ma viene deviato: calcio d’angolo per il Foggia. Al 51’ c’è fallo di Garritano su Deli. Il Foggia batte la punizione dai 30 metri con Kragl che sceglie il palo lungo e fa partire il solito pericoloso sinistro velenoso ma Saracco riesce a deviare. Il Foggia inizia a premere ed è alla ricerca del pareggio. Al 62’ Grassadonia decide di mettere la difesa a 4 ed innesta Chiaretti al posto di Loiacono, esce anche Busellato per Rizzo. Il Foggia prova a controllare il match ma al 73’ arriva il raddoppio del Cosenza con la doppietta di Tutino.  

Kragl riprova la punizione dei 30 metri ma centra la barriera, infine Tonucci cerca di sorprendere Saracco ma senza riuscirci. Ci prova ancora il Foggia: Rizzo dribbla in area e il suo tiro viene deviato. Sarà ancora corner per il Foggia.

All’84’ ultima sostituzione per il Foggia: Grassadonia schiera Gori per Deli.

Proteste all’88’: Gori casca a terra, poi Mungo atterra Chiaretti ma per GIua non è rigore ma solo calcio d’angolo. Prima dello scadere del tempo l’arbitro concede altri 5 minuti di gioco.

Nel recupero Mazzeo cerca un destro da fuori area ma non riesce a centrare lo specchio della porta.

Al terzo minuto supplementare si arresta il gioco a causa di un infortunio alla spalla per Baclet. Barella in campo, i padroni di casa giocano gli ultimi minuti in 10.

Il match si conclude senza colpi di scena: il Foggia viene battuto a Cosenza per 2 a 0 ed arresta la fila di vittorie. Una vittoria meritata, i rossoneri subiscono un duro colpo.

 

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