Foggia-Verona 2 a 2. Grande prestazione dei rossoneri

Highlights e riepilogo della partita

Voglia di vincere fino all’ultimo secondo.

Oggi il Foggia ha fatto finalmente riscoprire quella parte di sé che da un po’ era stata tenuta sottochiave. I tifosi rossoneri hanno finalmente ritrovato la loro squadra e hanno fatto sentire tutto il loro supporto con cori e applausi.

Il match, teso e nervoso dai primi minuti fino alla fine, si è concluso con mister Grosso costretto al ritiro verso gli spogliatoi e con una sfilza di cartellini gialli.

Il Verona trova il vantaggio dell'1 a 0 con Pazzini, poi il Foggia recupera e trova il pareggio con Mazzeo ma subisce, di nuovo, il vantaggio del sudcoreano Lee. Decisivo l’intervento di Gerbo che ritrova il preziosissimo pareggio con un tiro pazzesco. Durante il match si è assistito al goal annullato di Iemmello per il presunto fallo in attacco da parte della squadra di casa, oltre al rigore fallito nella ripresa, sempre di Iemmello: una partita, quella che lo Zaccheria ha ospitato sul suo campo, sicuramente non povera di colpi di scena.

Queste le formazioni in campo:

FOGGIA (3-4-1-2): Noppert; Tonucci, Martinelli, Ranieri; Zambelli (93' Loiacono), Agnelli, Gerbo, Kragl; Galano (96' Carraro); Iemmello, Mazzeo (64' Chiaretti). All. Padalino

VERONA (4-3-3): Silvestri; Almici, Caracciolo, Dawidowicz, Balkovec (56' Empereur); Henderson (88' Marrone), Gustafson, Zaccagni (69' Colombatto); Matos, Pazzini, Lee. All. Grosso

Ammoniti: Pazzini (V), Kragl (F), Lee (V), Agnelli (F), Caracciolo (V), Gustafson (V), Matos (V), Gerbo (F), Chiaretti (F)

 

Primo tempo: Quanta energia! Per due volte KO11 prova il solito spaventoso sinistro ma è il Verona a realizzare il primo goal con Pazzini. Il Foggia non si lascia intimorire dal colpo preso e prova a reagire con Galano che, per meno di un soffio, non prende la porta. Il pareggio è nell’aria e arriva con Mazzeo servito dal cross di Zambelli. Tante opportunità da ambo le parti e non mancano i nervi tesi, tra spintoni e parole di troppo. Inizia la trafila di cartellini gialli. Il gigante Noppert vanifica gli oltre 2 metri di altezza e si lascia trafiggere dall’esile sudcoreano Lee, che prima dello scadere della prima frazione di gioco, realizza il suo primo goal stagionale. Verona in vantaggio negli spogliatoi.

Secondo tempo acceso e irrequieto quanto il primo. Ci prova Iemmello, che in effetti insacca, ma l’esultanta dura poco in quanto il Foggia si vede annullare il goal del pareggio per presunto fallo in attacco di Mazzeo. Chance d’oro buttata al vento il rigore concesso al 61’ ai rossoneri: Iemmello tira troppo centrale, Silvestri la para facilmente. Ma il Foggia c’è e gioca con aggressività fino alla fine: arriva la batosta di Gerbo, che da fuori area trafigge Silvestri. Ultimi minuti giocati con ritmi altissimi soprattutto nelle vicinanze di Silvestri. Tante opportunità per i rossoneri ma le azioni non si snodano in altri goal.

Contro il Verona, i satanelli hanno combattuto una dura battaglia e sicuramente avrebbero meritato più di un semplice punto… ma l’importante, anzi fondamentale, è stato l’atteggiamento degli uomini in campo. Il supporto dei tifosi, i cori e gli applausi di oggi, dimostrano che, ancora più importante del risultato, è a volte la prestazione. Sperando in un grande girone di ritorno, non ci resta che augurare un buon nuovo anno pieno di soddisfazioni!


I Satanelli

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