Foggia beffato: addio play-out, la Corte Federale salva il Palermo

Siciliani penalizzati con 20 punti: i rossoneri retrocessi in Lega Pro

Retrocesso per la quarta volta in meno di 20 giorni. Il Foggia resta in C, per effetto del ribaltone di ieri sera, in secondo grado, nel processo sportivo sul caso Palermo.
La Corte federale d’appello ha infatti attenuato la sanzione a carico del club siciliano: 20 punti di penalizzazione da scontare nel campionato di B che si è da poco concluso, oltre a 500mila euro di ammenda. In primo grado, il Tribunale federale nazionale aveva condannato il sodalizio rosanero, per illeciti amministrativi, alla retrocessione dal terzo all’ultimo posto. Palermo che era finito sul banco degli imputati perché accusato di aver alterato negli anni scorsi i bilanci, per tre stagioni consecutive.
Di conseguenza la formazione siciliana – esclusa dai playoff – rimane in B, scivolando all’undicesimo posto, con 43 punti, in compagnia del Crotone e dell’Ascoli. Il Foggia resta terz’ultimo, retrocesso direttamente in C assieme a Padova e Carpi. Venezia e Salernitana sono invece chiamate a disputare i playout, che sanciranno la quarta squadra destinata ad abbandonare la seconda serie. Oggi sono in programma il Consiglio federale e il Consiglio direttivo della Lega di B, che dovrebbe fissare le date degli spareggi-salvezza.

 


L’udienza in Corte federale d’appello è durata un paio d’ore, poi il collegio si è riunito in camera di consiglio ed è arrivata la sentenza che ha salvato il Palermo dalla retrocessione d’ufficio, smentendo in parte quanto stabilito in primo grado dal Tribunale federale nazionale. Una decisione che ha spiazzato il Foggia, rianimato nei giorni scorsi dal decreto monocratico cautelare del Tar del Lazio e poi dal parere del Collegio di garanzia dello sport del Coni, che avevano riconosciuto la disparità di trattamento subita dal club rossonero rispetto al Perugia (ammesso ai playoff seppure non li avesse conquistati sul campo) e la legittimità della disputa dei playout in virtù dello scorrimento della classifica innescato dal declassamento del Palermo in ultima posizione.


Foggia che è retrocesso in C, così, per la quarta volta in neanche 20 giorni: l’11 maggio, sul campo, a causa della sconfitta di Verona; il 13 maggio per via della delibera del Consiglio direttivo della Lega B che aveva cancellato i playout; il 17 maggio, quando il Collegio di garanzia del Coni ha respinto il ricorso della società dauna per la restituzione di 1 o 2 dei 6 punti di penalizzazione scontati durante il torneo; infine ieri, con la sentenza di secondo grado che ha alleggerito la pena a carico del Palermo.
Grande delusione tra i tifosi rossoneri, che confidavano in un’altra chance per evitare il ritorno in terza serie dopo due anni consecutivi di B. Come sul campo, anche nelle aule di giustizia il Foggia ha sperato fino alla fine di farcela a restare aggrappato alla B, ma l’illusione si è tramutata in un amaro verdetto.


lagazzettadelmezzogiorno

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