Felleca conferma: Mancini in pole per la panchina

Si è tenuta questa mattina allo stadio "Pino Zaccheria" la conferenza stampa del Calcio Foggia 1920 in cui sono stati presentati i membri della società rossonera Davide Pelusi amministratore delegato, Riccardo Di Bari (direttore sportivo), Ninni Corda (direttore generale), Enrico Maria Garau (direttore amministrativo), Edoardo Chighena (farà da collante tra amministratore delegato e presidenza)

Felleca: “L’occasione è quella di riunire dei componenti importanti del nostro staff che vengono presentati oggi. Per l’allenatore stiamo cercando di valutare per bene perché non vogliamo sbagliare. Confermo che Mancini è uno dei nomi ma non è detto che venga lui anche se è quello che al momento ha più probabilità. Ci siamo incontrati qualche giorno fa, il dg Ninni Corda è stato una settimana con lui, ma prima di scegliere dobbiamo valutare altri aspetti”.

Pelusi“Per me è un ritorno qui a Foggia sono arrivato questa notte in un viaggio lungo e quando sono arrivato nei pressi dello stadio ho provato un’emozione incredibile che ho provato anche entrando oggi. Il mio obiettivo è fare da garante tra la tifoseria e la società che non è ancora molto conosciuta. L’obiettivo oltre a quello dell’azionariato popolare è quello di far decollare il settore giovanile in maniera definitiva ed importante perché negli ultimi anni non è stato fatto molto per i giovani qui c’è un vivaio enorme quindi potremmo mettere in piedi un settore giovanile importante. Vogliamo che la società civile ci stia vicino e ci sostenga non ci dovete lasciare soli perché dobbiamo prevenire la parte sana del calcio. Nel 2012 ho avuto la sensazione che ci fosse terra bruciata. Adesso le difficoltà che ci sono oggi erano all’epoca moltiplicate per mille. È stato fatto tanto in questi sette anni come ad esempio lo stadio. Nei miei confronti c’era scetticismo visto che non mi conoscevano oggi sento più entusiasmo. Spesso uso il calcio come metafora della vita e vorrei fare il contrario. Per me come per i foggiani il Foggia è come un figlio e quando un figlio è in difficoltà lo si aiuta ed è quello che ho fatto io venendo qui. Per noi un girone vale l’altro è più una questione di ordine pubblico quindi è una decisione che spetta a loro. Abbiamo tanto rispetto per Zeman ma è un qualcosa di impensabile ritrovarlo qui è un sogno ma è difficile”.

Enrico Maria Guarau“Arrivare da Cagliari è stato pesante ma c’era la gioia di pensare che sarei arrivato allo stadio in una piazza importante a livello calcistico e confrontarsi con questa realtà. È una nuova sfida in cui voglio vivere questa avventura con un gruppo importante. Sono molto entusiasta di questo nuovo progetto”.

Corda“Sono contento di essere in questa piazza importante, venire qui è un trampolino di lancio ed è un punto di arrivo perché arrivare qui è una cosa meravigliosa. Spetta a noi adesso dimostrare il nostro lavoro con la volontà di portare il Foggia dove merita. La gente ha la voglia di ripartire dopo quello che è successo quest’estate. Abbiamo la volontà di fare le cose per bene e portare il Foggia nei professionisti il prima possibile. Il nostro allenatore avrà forza dalla società i giocatori devono sposare il nostro progetto. Non è facile la scelta dell’allenatore perché chi viene qui dovrà essere un grande lavoratore e raccogliere tutte le pressioni che la piazza merita. Tiribocchi lo conosco ma non è stato contattato per il Foggia. Sicuramente arriverà un profilo nel contesto che abbiamo come società. Vogliamo capire chi può far parte del nostro progetto. L’allenatore che verrà finirà il campionato. Un campionato di serie D è fondamentale far capire a tutti che sarà una battaglia ogni domenica faranno tutti la partita della vita contro di noi. Dobbiamo pensare a lavorare e sacrificarsi soffrendo ogni secondo della giornata. I tifosi sono il dodicesimo tifosi in campo e questo per noi è importante perché ci seguiranno anche nelle trasferte in tanti. Partiremo con 26 giocatori avremo qualcuno in prova sicuramente dobbiamo accelerare un po’ ma arriveremo al 7 agosto con un’ossatura pronta per lavorare. A settembre un po’ soffriremo dobbiamo essere bravi a gestire tutto. In questo momento accettiamo qualsiasi soluzione che la lega ci darà per il girone”. 

Di Bari: “Sono onorato di essere tornato a Foggia dopo tanti anni. Siamo un gruppo di lavoro organizzato e stiamo facendo il possibile per dare alla gente di Foggia il rispetto che merita. Dopo le ultime cose accadute la gente è amareggiata ma noi vogliamo portare rispetto a questi colori. Ho fatto il possibile per far partecipare il presidente alla manifestazione d’interesse e lui ci tiene tanto ma tutti insieme possiamo fare un lavoro importante. Il nostro impegno non mancherà mai. Stiamo cercando di dare credibilità a quello che facciamo con la calma perché vogliamo sbagliare il meno possibile”. 


Fonte: Tiziana Cuttano, ilfoggia.com

Commenti