Conferenza stampa del presidente Fares e del tecnico Grassadonia

Stiamo lavorando, il 19 ne parleremo, a giochi fatti.

Fares: “Ci tenevo ad essere qui innanzitutto per dare il benvenuto a mister Grassadonia, per il quale dopo l’esonero di Padalino non abbiamo avuto esitazioni nel richiamarlo. Sul versante societario ho poco da aggiungere. Stiamo lavorando, il 19 ne parleremo, a giochi fatti. “.

Grassadonia: “Premessa: non parlo del passato, auspico solo che resti quella compattezza e quell’unione che ho visto, dall’esterno, dopo che sono andato via. La mia non è polemica, sono qua per costruire. Credo però fosse giusto ribadire quello che è stato il pensiero da me espresso prima della partita di Livorno. Adesso guardiamo al futuro”.

Fonte: telefoggiatv.it


Prima della partita contro il Cittadella ha parlato l’allenatore del Foggia calcio, Gianluca Grassadonia.

Prima della conferenza ha parlato il presidente del Foggia Fares: “Diamo il benvenuto a mister Grassadonia, siamo contenti e convinti che con la sua determinazione e carica che sta dando otterremo il risultato sperato. Stiamo lavorando per la scadenza del 18 e siamo fiduciosi. Condivido il pensiero del mister sulla compattezza dell’ambiente. Non abbiamo avuto esitazione nel richiamare Grassadonia anche perché ci era dispiaciuto mandarlo via a dicembre. Siamo stati tutti d’accordo nel richiamarlo. Sulle trattative non c’è niente di vero stiamo lavorando per risolvere i problemi. La città deve accogliere anche Grassadonia. La città deve rispondere riempiendo lo stadio e tifare per questa squadra”.

Grassadonia: “Riguardo al passato non voglio parlarne. Voglio che ci sia ancora questa compattezza tra tutti, tifosi, squadra e stampa, che ho notato dopo il mio esonero e mi auguro che resti e che questo possa portarci a raggiungere il nostro obiettivo. Una compattezza che forse doveva esserci anche prima ma guardiamo al futuro. Trovo un Foggia forte non faccio confronti con il passato dobbiamo credere nei giocatori non è giusto parlare di chi non c’è più ora tutti devono dare il massimo. Rispetto a prima vorrei avere un maggior rapporto con la gente, nonostante il mio carattere facendo passare un”immagine diversa da quella che magari può passare come essere una persona presuntuosa. Dobbiamo vincere e per farlo dobbiamo giocarci le partite. La mia idea di calcio è sempre la stessa. Ho trovato una squadra desiderosa di tornare a fare quello che facevamo prima ed i ragazzi sono riusciti anche a divertirsi durante gli allenamenti di questa settimana. È difficile salvarsi come lo è per tutti soprattutto per le difficoltà che ci sono ma dobbiamo farcela. I tifosi ci devono trascinare e qui in casa dobbiamo essere bravi a trascinare anche noi loro. Mi aspetto domani una Zaccheria che ci supporti fino alla fine perché domani è la prima finale delle nove partite che abbiamo. Ho trovato i ragazzi vogliosi di giocare ed intraprendere il discorso di tre mesi fa. Lunedì Iemmello non si è allenato perché non si sentiva pronto ma si sentiva vuoto non aveva dormito da due notti ed io lo capisco perché sono cose che segnano dentro. I nuovi mi hanno fatto una buona impressione sono stati pochi giorni per conoscerci ma devono darmi la loro massima disponibilità. Rabbia e determinazione è questo quello che sento, ho voglia di rivalsa e dobbiamo prenderci questa salvezza. Il Foggia è di tutti. Lo scorso anno per poco non ho fatto l’impresa non c’era feeling con la società però alla Pro Vercelli. Ecco perché dico che ci vuole una compattezza straordinaria. Questa squadra va aiutata, sostenuta e spinta e sono convinta che loro daranno quello che devono tornando ad essere sereni. Affrontiamo una squadra che va a mille in questo momento dobbiamo avere le idee chiare ed essere sostenuti soprattutto all’inizio della partita perché l’approccio alla gara è fondamentale. Abbiamo le idee chiare su quello che dobbiamo fare domani. Dobbiamo vincere almeno 5 partite la salvezza e a 41/42 punti. Del Cittadella non temo un giocatore in particolare ma il loro insieme. Non ci sono partite semplici e scontate. Lo Zaccheria deve accoglierne il Foggia non me personalmente perché io devo pensare a far dare il massimo ai ragazzi e a tirarli su ridando loro lo spirito perso. Fortunatamente c’è un gruppo che ho già allenato quindi alcuni concetti sono tornati subito ma mi hanno stupito nel voler ritornare a fare certe cose che facevamo prima. La prossima settimana avremo la possibilità di lavorare meglio su certe cose. Non ci saranno Martinelli ed Ingrosso oltre allo squalificato Busellato. Non ha senso tornare indietro perché ci faremmo del male, ci sono state difficoltà sotto tanti punti di vista poi alla fine quando avremmo raggiunto l’obiettivo con serenità ho sempre detto le cose come stavano essere contestato dopo 5 partite con 10 punti questo fa capire che aria c’era e quante preoccupazioni c’erano. Sono sicuro del mio valore e di poter arrivare all’obiettivo è stato sbagliato qualcosa ma non ha senso tornare a parlare degli errori fatti. Dobbiamo fare risultato per salvare il Foggia tutti insieme”.

Tiziana Cuttano – www.ilfoggia.com

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