Con i suoi organi ha salvato tante vite, applausi e lacrime per Luca

Il calciatore 14enne morto in uno scontro di gioco

Castelluccio Valmaggiore onora la memoria di Luca Campanaro, giovanissima promessa del calcio inglese originaria del paesino dei Monti Dauni e tragicamente scomparso in campo, a soli 14 anni, per uno scontro fortuito con un giocatore avversario.

 

Ieri pomeriggio, la cerimonia di intitolazione del campo di calcetto, che l'amministrazione comunale guidata dal sindaco Giuseppe Campanaro ha voluto intitolare al giovanissimo portiere del Bedgrove Dynamos, squadra di cui era anche capitano. Luca, tifosissimo del Foggia Calcio (la maglia rossonera era presente sul feretro, nel giorno dei funerali) era destinato ad una carriera sfavillante nel calcio inglese, invece è morto in campo, dopo una collisione accidentale con un avversario.

La famiglia ha donato i suoi organi affinché altri potessero salvarsi e continuare a vivere grazie a lui. "Onoriamo un figlio di questa terra che viveva per il calcio - spiega il sindaco di Castelluccio Valmaggiore - figlio di genitori eccezionali, che nel momento di puro dolore, hanno deciso di donare i suoi organi, affinchè il figlio potesse vivere in altre persone, cui ha ridato vita e speranza. Vorremmo con questo gesto resti impresso nella memoria di tutti i castelluccesi, che ogni giorno, vedendo quella targa, terranno a mente che la vita è un dono"

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